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venerdì, 11 aprile 2008
Il Cavaliere ce l'ha con il Pupone perchè appoggia Cicciobello come sindaco di Roma. Più tasse per Totti.
lunedì, 03 marzo 2008
martedì, 11 dicembre 2007
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2014
Marzo - Un triste fatto mina il mondo bancario. In una filiale del Gruppo Bancario Immenso scoppia una rissa furibonda tra gli assidui frequentatori del video borsa, quei simpatici signori maschi che, durante tutto l’orario di apertura delle filiali, sono incollati a un monitor intenti a seguire l’andamento dei titoli azionari e a discutere di strategie macroeconomiche. Il bisticcio infernale scoppia sulla politica aziendale del Premiato Lanificio Biellese Spa, che da diversi giorni sta subendo forti ribassi in borsa. Per alcuni ciò è dovuto al fatto che la società ha deciso di abbandonare il settore meccanico per buttarsi in uno maturo come quello siderurgico, mentre altri dissentono sostenendo che la siderurgia ha invece ampi spazi di progresso. La discussione diventa accesa, con reciproche accuse d’incompetenza, scambi d’improperi e sedie che vengono roteate come scimitarre. La colluttazione si placa solo con un intervento via telefono del presidente del Premiato Lanificio il quale dice: “Guardate che la mia è un’industria tessile da tre generazioni... ”. Il bilancio finale è il seguente: otto feriti gravi e il monitor polverizzato. Il governo emana un decreto per porre fine a questi fenomeni degenerativi. Chiunque venga sorpreso davanti a un video borsa per un tempo superiore ai cinque minuti è passibile di essere preso a calci nel sedere dalle forze dell’ordine e spedito a casa a giocare con i nipotini o a fare una passeggiata con la moglie.
Novembre - L’assemblea indetta dalla sinistra misteriosa si spacca sull’uso del Bancomat: “E se qualcuno ci ruba i soldi quando andiamo a prelevare??”. Riunione aggiornata a data da destinarsi.
2015
Maggio - Uno scandalo finanziario riempie per settimane le pagine dei giornali di tutto il mondo. Fallisce la multinazionale Parmenron, con sede in Italia, alla quale le principali agenzie di rating avevano attribuito, per la prima volta nella storia, la quadrupla A. Le obbligazioni societarie, sponsorizzate dai principali gruppi bancari internazionali e sottoscritte da migliaia di risparmiatori, non vengono rimborsate. Tutto l’establishment finanziario cade dalla nuvole. Lucio Gardonzi, ex amministratore delegato di Parmenron, ex consigliere d’amministrazione di Banca Suprema Italiana e attuale presidente della McPherson Associati, una società di revisione che a inizio anno aveva certificato il bilancio di Parmenron, giura e spergiura che quanto accaduto era imprevedibile. Un’inchiesta del Corrierino dei Piccini, unico giornale rimasto in Italia e nel mondo a non essere controllato da gruppi economici, scoperchia la verità. Il piccolo Guglielmo Galbanello di 7 anni, giornalista di grido del Corrierino, spulciando tra le carte della Parmenron scopre che la multinazionale aveva gonfiato ad arte i ricavi, fatturando a società fantasma: Gastone Paperone Spa, Paperetta Yè Yè Snc, Pico De Paperis Sas e Archimede Pitagorico Spa. La magistratura avvia un’inchiesta, ma tutto finisce a tarallucci e vino. Il Parlamento italiano, infatti, a velocità da record e con valore retroattivo, modifica l’art.13, comma 2, della legge sul falso in bilancio. La nuova stesura è un capolavoro giuridico: “Non sono da considerarsi società-fantasma tutte quelle aziende regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di Paperopoli”.
2016
Giugno - Grande fusione tra BSI e Heineken Deutsche Bank, che porta alla nascita del primo gruppo mondiale, la European Mega Super Bank (EMSB). L’istituto acquista un intero atollo nel Pacifico e gli uffici di sede saranno ospitati all’interno di una struttura fortemente voluta da Ugo von Rosenthal, presidente del gruppo tedesco. Si tratterà di una ricostruzione pressoché perfetta della piramide di Cheope, con ascensori a forma di sarcofago e ufficio del presidente, di pura rappresentanza, sito all’ultimo piano, vista oceano. Un mese dopo Gruppo Bancario Immenso acquisisce Banco International do Sud America e Banca Asiatica Transoceanica. Nasce così Mondial Mega Super Bank (MMSB), che surclassa EMSB. L’istituto acquista tre atolli nel Pacifico: uno ospiterà la sede, una costruzione fantascientifica la cui base è a forma di Colosseo, mentre i piani superiori sono dei modelli in scala reale del Duomo di Milano, della Cattedrale di Notre Dame e dell’Himalaya. E gli altri atolli? Ma vuoi mettere la soddisfazione di dire: “Ne abbiamo due più di voi...tiè!!!”?
2017
Il mondo è ai loro piedi. EMSB e MMSB si sono spartiti il mercato, con sportelli ovunque. Hanno acquisito anche negozi di alimentari, macellerie, profumerie, catene di supermercati, bar, bocciofile. Nelle filiali ormai si vende di tutto e forse era già scritto da tempo, quando agli inizi degli anni Duemila i bancari avevano iniziato a collocare polizze assicurative, a prenotare i biglietti per le Olimpiadi e a piazzare abbonamenti teatrali. Il catalogo è questo: capiufficio che tagliano il prosciutto, responsabili amministrativi che battono quadri all’asta, consulenti che vendono telefonini di ultima generazione, vecchi direttori che ti spiegano come montare un mobile...
Il calendario termina qui. Che cosa ci sarà ancora dietro l’angolo?
domenica, 09 dicembre 2007
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2012
Febbraio - Abolito da anni il servizio di guardiania (troppo costoso) e verificata l’inutilità dei presidi sul territorio, BSI istituisce un call-center al quale i rapinatori possono chiamare per fissare orari e modalità dei saccheggi (Vuoi una rapina con taglierino? Digita 1. Vuoi una rapina con articolo in prima pagina sui principali quotidiani nazionali? Digita 2. Vuoi una rapina in orario pomeridiano? Digita 3) .
Novembre - Gruppo Bancario Immenso (GBI) organizza, allo stadio Dinamo di Mosca, una mega convention per i dipendenti che operano nel settore delle piccole imprese. Venticinquemila persone partono alla volta della Russia e dopo un epico viaggio in pullman arrivano sfigurate allo stadio, con una temperatura esterna che grida vendetta. Da un palco eretto in mezzo al campo, dotato d’impianto d’amplificazione che neanche gli U2 e di effetti speciali che neanche Guerre Stellari, il direttore generale, dott. Luigi Pollastri, illustra in cinque minuti (non per il freddo glaciale, ma perché non c’è molto da illustrare) gli obiettivi che il Gruppo intende perseguire nei prossimi anni e rivolgendosi ai colleghi, che versano in evidente stato comatoso, li sprona a diventare vincenti come il Brasile cinque volte campione del mondo di calcio. Segue intervista del giornalista Marcuz Travoski, che come prima domanda chiede al dott. Pollastri: “Scusi, ma queste cose non poteva dirle con un’e-mail?”. Un boato di gioia fa tremare lo stadio. I 25 mila invadono il terreno di gioco e, incuranti delle stalattiti che pendono dalle loro orecchie, si lanciano in un samba scatenato portando in trionfo Travoski, mentre il direttore generale esce dallo stadio a testa china, come Zidane dopo l’espulsione nella finale del campionato mondiale di calcio del 2006.
Dicembre – Viene interotta la sperimentazione di Bancoparl. Alcuni robottini si sono rifiutati di tornare in filiale e pretendono un regolare contratto di lavoro e la cassa d’assistenza sanitaria. I tecnici ritengono che ci sia qualche problema di software interno.
2013:
Marzo - Attacco congiunto di BSI e GBI contro l’unico italiano che sottoscrive ancora Bot e Cct, sig. Agenore Piaccini di Varallo Sesia, classe 1930. Una task force formata da impiegati delle due banche irrompe di notte nella casa dell’anziano signore – che da anni resiste alle lusinghe dei prodotti strutturati – e dopo averlo immobilizzato lo trascina via, rinchiudendolo in un caveau. Al Piaccini, una volta lobotomizzato, viene resettata l’area di memoria dedicata alla lettura dei rendimenti delle obbligazioni statali sul “Il Sole 24 ORE”. Il blitz riesce alla perfezione. Alla domanda: “Che cos’è un Bot?” il rapito risponde in maniera confusa e priva di qualsiasi senso logico. Segue relativa sottoscrizione da parte del Piaccini di polizza unit linked a 18 anni, con conseguente rilascio dell’83enne.
Giugno - Dopo la cessione del quinto, ormai insufficiente per mantenere un decente tenore di vita, viene proposta ai pensionati la cessione di se stessi, nel senso che schiere di anziani sono assoldati da BSI e GBI per sedurre dei coeteanei o delle coetanee benestanti, al fine di convincerli/le a spostare le loro attività finanziarie in uno dei due istituti.
Ottobre - Scompare, apparentemente, la carta moneta e con essa la figura di cassiere. L’ultima banconota data allo sportello è un cinquecento euro consegnato dall’impiegato Antonio Scapozzi di BSI, filiale di Macugnaga, che adempiuto al suo dovere esce dalla agenzia, tra lacrime e applausi. Il momento viene immortalato dalle televisioni di tutto il mondo. Sembra finita un’epoca anche in Italia, con il trionfo schiacciante delle carte di pagamento automatiche. Che faranno d’ora in poi i cassieri, che da qualche anno, tra l’altro, sono stati anche ceduti a società esterne?
Ma gli appuntamenti della Storia sono bizzarri, perché sono gli uomini che fanno la Storia. A un tratto un urlo risuona dalla strada: “Ah, Ah...vi ho fregati tutti! Abbasso il bancomat!! Abbasso le carte di credito ricaricabili!!”. Che sta succedendo? Scapozzi? E quelle banconote che gli escono dalle tasche?? E quei 150 tir incolonnati??? Ebbene, il vecchio cassiere, in questi anni, come una formichina, giorno dopo giorno, aveva sottratto alla banca miliardi di euro per salvarli da un destino crudele e rimetterli in circolazione al momento giusto. Milioni di mazzette stanno viaggiando verso la libertà.
(CONTINUA)
giovedì, 06 dicembre 2007
In anteprima assoluta il mio nuovo delirio su banche e dintorni, che dovrebbe uscire sul prossimo numero di una rivista sindacale torinese. Buona lettura a tutti e tutte.
E’ un classico. A fine anno le banche regalano un calendario ai loro affezionatissimi clienti. Noi del “Tasso” non possiamo essere da meno e allora eccone uno speciale, tutto per voi, che parla di finanza, banche, scandali e varia umanità. Che cosa c’è dietro l’angolo?
2010
Gennaio – In Italia, dopo gli scossoni politici e le ripetute fusioni degli anni precedenti, il mercato finanziario è dominato da due enormi colossi creditizi: Banca Suprema Italiana (8 mila sportelli, 15 milioni di clienti, “una banca che cresce, cresci con lei”, è lo slogan-tormentone trasmesso ogni giorno dagli schermi televisivi), vicina al Partito Democratico, e Gruppo Bancario Immenso (8 mila e uno sportelli, 15 milioni e uno di clienti, “una banca che cresce più degli altri, tiè!!” è il suo contro slogan) che ha come referente politico il Partito del Popolo delle Libertà. A sinistra, invece, dopo le infinite discussioni degli anni precedenti su come costruire un nuovo soggetto politico, viene presa un’importante decisione: nel 2011 si terrà un’assemblea con ordine del giorno: “E’ giusto o no che il partito futuro apra un conto corrente in banca?”.
Aprile - Banca Suprema Italiana (BSI) fa partire la sperimentazione di Bancoparl, un robottino/bancomat che consente di prelevare del denaro direttamente a casa propria. Il robottino può essere attivato con una semplice richiesta via internet o con un sms e in pochi minuti arriva a domicilio. Su invito specifico rimane anche a pranzo o a cena e, quando gli gira, sa fare persino delle imitazioni divertentissime.
2011
Maggio - I consigli d’amministrazione dei due megacolossi deliberano il nuovo Manuale di Sopravvivenza Bancaria, elenco aggiornato e riveduto di espressioni / trucchi verbali / posture del corpo / aggettivi appropriati, dal quale i consulenti possono attingere a piene mani per placare l’ira di quei correntisti il cui portafoglio titoli sta subendo delle perdite irrilevanti / modeste / significative / enormi / catastrofiche. Raccolto lo sfogo iniziale del cliente con il sorriso sulla bocca ed evitando di pensare che “per 1.800 euro al mese, e non mi pagano neanche gli straordinari, ma-chi-me-lo-fa-fare...”, il Manuale suggerisce di utilizzare, con brio, professionalità e fantasia, anche mescolandole, espressioni (ne citiamo solo alcune) come: “Non si arrabbi, il mercato sta ancora scontando l’attentato dell’11 settembre”; “Ma non stia ad ascoltare Report, che si sa da che parte stanno quelli di Rai3”; “Senta, questi soldi faccia finta di non averli e tutto quello che arriva è tanto di guadagnato”; “Ma lo sa a quanto è salito il prezzo del cacao alla Borsa di Chicago?; “E la discesa del Ringitt malese, non la considera?”; “E l’aumento del peso cileno, vogliamo metterci una pietra sopra?”.
Settembre - L’assemblea indetta dalla sinistra nebulosa si pronuncia favorevolmente sull’apertura di un conto corrente in banca e rimanda le altre fondamentali decisioni a una prossima riunione che si terrà nel 2014. Ordine del giorno: “Va bene, ma il bancomat chi lo usa?”.
(CONTINUA)
giovedì, 25 ottobre 2007
lunedì, 03 settembre 2007
Ben ritrovati. Ho visto / letto / sentito cose che voi umani neanche immaginate.
Ho visto il presidente iraniano Ahmadinejad che baciava una lesbica e le diceva: "Ti amo, patatina mia".
Ho visto un commercialista di Carugate che, sfidando l'editto di Bossi, entrava con passo fiero in una tabaccheria e giocava 6,35,90 su tutte le ruote.
Ho sentito il critico culturale del TG1 Vincenzo Mollica che diceva: "Ho visto un film che è un'emerita cazzata".
Ho visto Benigni che smetteva di fare il buffone / piacione e ridiventava quello straordinario dissacratore di venti anni fa.
lunedì, 30 luglio 2007
L'on Cosimo Mele della cattolicissima, romanissima e santissima Udc ha ammesso di aver trascorso una seratina frizzante con due ragazze squillo. Non si vuole infierire sull'onorevole che, caso raro in Italia, si è anche dimesso, in quanto riteniamo che ci sia molto di peggio (per dire: fate l'amore, non fate la guerra). Il problema è che spesso si straparla di valori - e si pretende d'imporli agli altri - da pulpiti non proprio adamantini. E qui il bancario aveva visto giusto. Ricordate?
mercoledì, 11 luglio 2007
Tempo fa avevo parlato di uno "spettacolo" da me scritto per i 40 anni del mio amico Paolo (leggi qui) e, in particolare, tra i personaggi partoriti, di uno strano mago / futurologo (leggi qui). Ebbene, la notizia che Umberto Bossi minaccia di prendere a calci in culo suo figlio nel caso dovesse partecipare all'Isola dei Famosi attesta, ancora una volta, la bontà delle profezie del mago.
martedì, 26 giugno 2007
Cari lettori e lettrici di questo blog,
vi ringrazio perchè ogni giorno ricevo un sacco di vostre lettere alle quali sinora, per mancanza di tempo, non sono mai riuscito a rispondere. Ma d’ora in poi m’impegno a dar corso alle vostre tante richieste, in parte personalmente o avvalendomi dell’aiuto di prestigiosi collaboratori. Alla lettera di oggi risponde il prof.Gabriele Torelli, direttore della rivista “Tutto passa, pensa alla salute” e docente di Psicologia dell’Abbraccione e del Bacio In Fronte all’Università La Sapienza di Roma. Scrivete, scrivete, scrivete...
Caro Bancario,
mi chiamo Fulco Franceschini, ho 83 anni e ho un grosso peso nel cuore. Sono almeno 50 anni che vado pazzo per una donna, Filomena, 81 anni, mia carissima amica. Ho sempre pensato, però, che fosse la donna della mia vita – anche se non glielo ho mai confessato apertamente - ma lei ha sempre vissuto le sue storie con altri uomini Sono triste e sconsolato, perchè immagino spesso Filomena che fa l’amore con un altro e non so bene che fare. Bancario, un aiuto...
RISPONDE IL PROF.TORELLI
Caro Fulco, cari tutti,
innanzitutto un abbraccione al Bancario e a voi cari lettori di questo blog, un abbraccione forte che scaldi il vostro cuore. Lo sentite, vero, il mio calore...respirate profondo e gustate la vita e l’abbraccione che vi mando...Fulco, amico caro, la tua lettera mi ha colpito molto. Prima di abbozzare una risposta ti invio un abbraccione, caldo, avvolgente...ecco...lo senti...sei più forte,vero?...Fulco, non fare così, le cose possono cambiare, hai ancora una vita davanti – oddio, una mossa me la darei, perchè il tempo passa...non sei giovanissimo...e ti mando un abbraccione caldo, bello, per non farti sentire il ticchettio dell’orologio della vita che scandisce i secondi – e ciò che al momento appare impossibile, un giorno, chissà...Fulco, a parte il futuro, oggi ti dico...VIVI! VIVI! ecco....hai dentro tutte le risorse per gustare l’esistenza...gioisci, Fulco, e smettila di pensare a Filomena che fa l’amore con un altro...Fulco...focalizza la tua attenzione su qualcosa di emozionante, immagina di essere in cima a una montagna e, mentre stai osservando il meraviglioso spettacolo della natura, di soffermare il tuo sguardo su un’aquila maschio che, pur soffrendo per un amore non corrisposto, volteggia nel cielo...nel cielo...e vola, vola...Fulco, vola anche tu, come quell'aquila maschio. Attendo tue notizie. Un abbraccione.
(continua)
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