|
lunedì, 28 aprile 2008
Berlusconi l'ha triturato nel 2001 e oggi Alemanno l'ha spazzato via. Visto? La mia proposta di referendum di qualche anno fa non era campata in aria.
mercoledì, 23 aprile 2008
Mentre ero impegnato a far altro (ho scritto alcune cose dedicato ad amici che si sono sposati), il Peggiore è tornato sullo scranno di Palazzo Chigi e ci rimarrà, salvo clamorose sorprese, per altri cinque anni. Una parte consistente del paese ha ridato fiducia a un uomo che in qualsiasi paese democratico non avrebbe governato un minuto, mentre la sinistra è stata spazzata via dal Parlamento per demeriti propri e volontà altrui. Penso di scrivere un commento più analitico nei prossimi giorni. Non dimentichiamo, invece, di scendere in piazza per la festa del 25 aprile, festa della nostra libertà. Ora e sempre, resistenza!
venerdì, 11 aprile 2008
Il Cavaliere ce l'ha con il Pupone perchè appoggia Cicciobello come sindaco di Roma. Più tasse per Totti.
sabato, 05 aprile 2008
Un messaggio per dirvi che sono vivo e lotto insieme a voi (ciao Paolino, i tuoi commenti sono sempre i benevenuti!). I temi da affrontare sono, come sempre, tanti e il tempo a disposizione insufficiente. In questo periodo sono impegnato nella scrittura pro-amici. Il 19 aprile si sposa un mio carissimo compagno d'avventure e il mio cervellino è concentrato nel preparare un giornalino che racconterà, in chiave ironica, le sue vicende personali e quelle della futura moglie (Paolo sa di che cosa parlo...anche a lui ho rifilato una cosa simile). Insomma, non contate molto sulla mia presenza, anche se qualche articolo proverò a linkarlo.
martedì, 04 marzo 2008
Uno spettro si aggira per l'Italia. Sono le imprecisate misure impopolari che Silvio Berlusconi sta evocando nei suoi comizi. Sinora ha parlato di riduzione della pressione fiscale, eliminazione dell'ICI, detassazione degli straordinari, rate dei mutui meno care, migliaia di carabinieri e poliziotti in più, bonus per bebè, asili per l'infanzia in ogni angolo, vantaggi per l'acquisto di latte artificiale, riduzione dell'Irap e chissà che cos'altro sbucherà nelle prossime settimane. C'è in giro per l'Italia un giornalista che abbia l'ardire di chiedergli: "Scusi, Cavaliere, ma 'ste misure impopolari, quali sono? Ce ne dica, una, solo una". Attendiamo con fiducia.
martedì, 19 febbraio 2008
- Governo Prodi: poteva finire diversamente? Non penso, perchè vi era una debolezza intrinseca già in partenza, dovuta alla maggioranza risicata in Senato, e alla difficoltà obiettiva di tenere unite formazioni politiche tra di loro poco omogenee. Ancora una volta nulla è stato fatto sul fronte del conflitto degli interessi, le leggi-vergogna sono rimaste dov'erano, la commissione d'inchiesta sui fatti di Genova si è persa in qualche anfratto parlamentare, la legge 40 non ha subito alcun ritocco degno di nota. La mia impressione è che se anche il governo avesse proseguito il suo cammino, diversi punti del programma sarebbero rimasti lettera morta per le resistenze della sua componente più conservatrice.
- Si torna a votare con una legge orribile, con Berlusconi che si ripresenta per la quinta volta e un buon numero di italiani disposto a seguire i suoi proclami, come se non avesse già dato prova d'inettitudine politica (salvo sistemare le sue pendenze legali). E' probabile che vinca, ma al Senato potrebbe ritrovarsi in una condizione analoga a quella di Prodi, con dei numeri non sufficienti a governare con una certa tranquillità.
- Sull'altro fronte Walter Veltroni, il Barack Obama de noantri, tenta di ribaltare i sondaggi che danno perdente, alla sua prima prova elettorale, il Partito Democratico. L'impresa è ardua, ma l'ex sindaco di Roma è uno che sul piano della comunicazione ci sa fare e questo oggi conta parecchio, piaccia o no, ai fini del risultato. Nel suo discorso di Spello ha dichiarato che non è l'Italia nel suo complesso a doversi rialzare, ma lo è invece la politica, chiusa in una torre d'avorio e incapace di affrontare seriamente i problemi del paese. Sono d'accordo solo in parte, nel senso che le colpe del degrado - fermo restano i diversi livelli di responsablità - vanno equamente distribuite e illegalità, scarso senso dello Stato, individualismo sfrenato (e l'elenco potrebbe continuare) sono appannaggio di molti.
- Da queste parti si seguono con interesse i movimenti a sinistra, sinistra che rischia, però, di scomparire dalla scena politica se non decide di mettere da parte personalismi e piccoli interessi di bottega. La Lista Arcobaleno è l'inevitabile portato di uno scenario che sta cambiando rapidamente, ma al momento sembra un matrimonio tra persone che non morivano dalla voglia di sposarsi. Ci sarà modo tornare sul programma, per capire in che modo si vuole affrontare la sfida con Veltrusconi.
martedì, 05 febbraio 2008
Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit, su La Repubblica di oggi: "E' assurdo che persone di una certà età continuino a restare nell'agone politico". Cesare Geronzi (73 anni, presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca), Giovanni Bazoli (76 anni, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa SanPaolo), Enrico Salza (71 anni, presidente del consiglio di gestione di Intesa SanPaolo) restino invece nell'agone bancario.
domenica, 13 gennaio 2008
Troppo comodo visitare il blog e non scrivere nulla. Chiedo ufficialmente a David, assiduo frequentatore di queste pagine e grande esperto di rifuti, di scrivere n righe a piacere sul problema "munnezza", che sarò ovviamente lieto di pubblicare.
domenica, 30 dicembre 2007
A parte che Berlusconi si sente socialmente come il papa (fra un po' celebrerà la messa e scriverà encicliche), a parte che sono rimasto bloccato in tangenziale 4 ore causa sciopero dei Tir, a parte che non ho ancora capito come facciano a stare nello stesso partito Piergiorgio Oddifreddi e la Binetti, a parte che se il mio Torino continua a pareggiare finisce in serie B, a parte che le leggi sul conflitto d'interessi, sulle unioni di fatto e sul testamento biologico si sono perse in qualche angolo remoto del Parlamento, a parte tutto quello che fa e dice il ministro Mastella, a parte i ronzii che mi bombardano le orecchie, a parte che ho beccato due multe perchè ho superato di 1 km il limite di velocità, a parte che non ho ancora capito le regole del baseball, a parte quelli che cercano d'"imitare" Gaber ma non ci siamo proprio, a parte i giornalisti che si lanciano come belve assatanate sui casi di cronaca nera, a parte che due giorni fa è morto un mio carissimo collega che con disponibilità e pazienza sopportava le mille cazzate che facevo in cassa nei primi anni di banca (ciao Mario, sei stato un grande...), a parte che continuano a rivolgersi al senatore Giulio Andreotti chiamandolo "presidente" (ma presidente de che?), a parte che in questo blog inizio mille rubriche e non le porto mai avanti, a parte che anche quest'anno avrei voluto fare footing almeno tre volte la settimana ma alla fine ho corso solo il 1 aprile (per un'ora), a parte i morti alla Thyssen Krupp e le altre vittime del lavoro, a parte che faccio una fatica bestiale a leggere Alias, il supplemento culturale del Manifesto, a parte Vincenzo Mollica che guai a parlar male di un film / libro / disco, a parte Crozza che quando ha intervistato Veltroni nel suo programma era completamente in ginocchio, a parte che il Festival del Cinema di Roma è solo una passerella, a parte tutto questo e altro ancora, il 2007 è stato un anno straordinario. Forse,
Torino. Un babbo Natale, di nome Balomba, stufo di essere appeso come un pirla al balcone della famiglia Lorenzetti, ha svuotato il loro alloggio e si è dato alla fuga. La polizia gli sta dando la caccia.
|
|