Gli accalappianziani
Non c'è cantiere, escavazione, opera dell'ingegno in corso di costruzione che non abbia il suo folto gruppo di anziani intento a osservare l'andamento dei lavori. Giudici implacabili e severi, gli anziani-osservatori sono l'incubo di ingegneri, geometri e architetti ai quali non risparmiano critiche di ogni tipo: "Geometra, la gru non va messa lì, ...l'è tutta stort! Ma il calcolo del cemento armato come l'avete fatto? Con il pallottoliere? Ingegnere, senta bene... non siamo per niente contenti della struttura di quel ponte...non regge...dai...anche un bambino lo capirebbe". Gli anziani-osservatori, con le loro obiezioni, possono moltiplicare a dismisura i costi dei lavori e rappresentano una delle cause principali di fallimento delle imprese edilizie. A questo proposito l'Osservatorio guidato da Mario Virano sulla linea ad alta velocità Torino-Lione ha chiesto al governo che venga impedito l'accesso ai cantieri, con la minaccia di revoca della pensione, a persone di sesso maschile con età superiore ai 65 anni. Che cosa fanno gli accalappianziani? Dotati di appositi pulmini e su mandato delle famiglie fanno il giro dei cantieri e recuperano i simpatici vecchietti - che altrimenti rimarrebbero sino a tarda notte a discutere dei destini di edifici, ponti e ferrovie - obbligandoli a tornare a casa. In caso di anziani recalcitranti - si narra di ultraottantenni che si sono incatenati a delle betoniere pur di rimanere sul luogo di osservazione - gli accalappianziani sono autorizzati ad usare camicie di forza e altri strumenti di contenzione per riportare alla ragione i pensionati irriducibili.
N.B: ringrazio l'amica Alessandra P. per avermi suggerito il termine "accalappianziani".






