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giovedì, 31 marzo 2005
Notizia clamorosa. Oggi l'onorevole Ugo Martinat di Alleanza Nazionale non ha inaugurato alcunchè. p.s.: l'ironia del post può essere colta solo da chi guarda tutte le sere TG3 Piemonte (chiedo scusa ai visitatori di altre regioni).
Ancora cinquant'anni e ce l'abbiamo fatta. Leggi sul sito di WWF ITALIA e un articolo su l'Unità online.
domenica, 27 marzo 2005
fonte: Znet-it
autore dell'articolo: Mike Whitney
articolo originale: http://www.countercurrents.org/iraq-whitney170305.htm
I l giorno dopo il mancato omicidio di Giuliana Sgrena, Margaret Warner, conduttrice della PBS [Public Broadcasting Service, la televisione pubblica statunitense, NdT] rivelò un dettaglio che è passato quasi inosservato. Warner affermò che il checkpoint da cui si sparò a Giuliana Sgrena era stato installato solo 45 minuti prima del passaggio del veicolo in cui viaggiava.Quaranta cinque minuti prima? Perché?...
Mi è venuto in mente un pensiero originale. Buona Pasqua a tutti. E già che ci siamo, anche buona Pasquetta.
venerdì, 25 marzo 2005
Riassunto dei fatti. Giovedì mattina, alle Fosse Ardeatine, alcuni reduci dei lager nazisti contestano il governatore del Lazio Francesco Storace. Una giornalista dell'Unità, Luana Benini, intervista uno di loro, il sig.Mario Limentani, il quale giustifica la contestazione sostenendo che nel 1941 fu picchiato selvaggiamente dal padre di Storace. Il governatore del Lazio, indignato, convoca una conferenza stampa e accusa l'Unità di linciaggio mediatico, in quanto suo padre, all'epoca dei fatti, aveva solo dodici anni. Il direttore Antonio Padellaro ammette l'errore, dovuto però a leggerezza professionale dell'intervistatrice e non certo alla costruzione deliberata di un falso giornalistico, come dimostra questa registrazione nella quale Limentani riconferma quanto detto.
martedì, 22 marzo 2005
Vediamo di rilanciare 'sto appello. Leggi qui e DIFFONDI!
sabato, 19 marzo 2005
Gianni Cipriani, ReporterAssociati, 19 marzo 2005
I teorici delle guerra psicologica sanno assai bene che il controllo e la manipolazione delle notizie è il pane quotidiano se si vuole compattare la propria opinione pubblica e, nello stesso tempo, si vuole disorientare l’avversario. Ad esempio, di fronte ad un fatto assai scomodo e imbarazzante, la tecnica principe è quella della disinformazione, ossia dare all’avvenimento una connotazione opposta a quella reale. In subordine, quando ciò risulta difficile, c’è la strategia del silenzio: impedire che la notizia circoli o si diffonda. Con la censura, zittendo i giornalisti o oscurando canali satellitari o internet. Ma quando anche ciò non è possibile, esiste una terza subordinata, sicuramente meno efficace, ma valida quanto basta per creare confusione. Questa tecnica di contro-propaganda si chiama la “diversione”.
giovedì, 17 marzo 2005
Ci sono post che si perdono per strada, ma il bancario alla fine mantiene le promesse. Prendete carta, penna e calamaio e ricordatevi che l'incontro, terminato a reti bianche, è stato deciso dalla lotteria dei rigori, il centravanti fulmina il numero uno avversario con una fucilata dalla tre quarti, la retroguardia scaligera ha frenato le sortite offensive degli alabardati, la compagine giallorossa pecca di presunzione negli ultimi scampoli di gioco, l'arbitro decreta la massima punizione oppure non ravvede gli estremi del fallo, il mister striglia i suoi durante l'intervallo, gli spalti sono gremiti, il tiro lambisce il palo alla destra dell'estremo difensore, il recupero del terzino è affannoso, gol sbagliato gol subito, il pareggio ci sta tutto e Ciampi, ovviamente, esorta al dialogo.
Ehi, ragazzo...mai più scherzi, d'accordo?
mercoledì, 16 marzo 2005
fonte: REKOMBINANT

Il ruolo dei "sicari economici" nella distruzione delle nazioni
Negli USA è stato pubblicato un libro clamoroso di John Perkins che denuncia come gli ambienti finanziari abbiano utilizzato la Banca Mondiale, il FMI e una rete di sicari finanziari privati per aggredire e rovinare intere nazioni, risalendo fino al tempo in cui Kermit Roosevelt Jr. (nipote del presidente Theodore, da non confondere con il presidente Franklin Delano Roosevelt) orchestrò il rovesciamento del governo nazionalista di Mossadeq in Iran, nel 1953. Il libro è intitolato "Confessioni di un sicario economico: come gli USA usano la globalizzazione per rubare migliaia di miliardi ai paesi poveri".
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